Ma davvero, dove sta scritto che una cerimonia civile non possa essere coinvolgente e suggestiva?
I comuni lo stanno capendo e mettono a disposizione location da urlo! a Torino sono chiamate “auliche” e le trovi a questo link (http://www.comune.torino.it/matrimoni/). Nelle langhe potete disporre di bellissimi castelli e residenze storiche. E anche in Liguria, potrei suggerirvi delle autentiche chicchette. Te le posso scovare anche altrove, ma questi sono i territori che conosco meglio.
Alcune amministrazioni comunali sono addirittura disponibili a officiare la domenica pomeriggio, o persino in orario serale.
La richiesta della celebrazione può essere fatta in qualsiasi comune italiano, non necessariamente quello di residenza degli sposi.
Se è vero che in teoria il ruolo dell’ufficiale civile può essere svolto da una persona cara a patto che non sia legata loro da vincoli di consanguineità, nella pratica è una concessione piuttosto difficile da ottenere.
Sarà il comune stesso (dove avverrà la celebrazione) a indicare quali sono i documenti da produrre (sarà necessario che gli sposi si rechino nel loro comune di residenza per ottenere i certificati necessari e procedere con le pubblicazioni, nel caso di stranieri, e a seconda della nazionalità degli sposi, saranno da produrre anche il Certificato di Capacità Matrimoniale e/o il Nulla Osta, e potrebbe essere necessario che gli sposi si rechino presso Ambasciata o Consolato al loro arrivo in Italia per finalizzare la procedura).
Il rito prevede che l’ufficiale di stato civile dia lettura degli articoli 143, 144 e 146 del codice civile. Seguono le domande per il consenso rivolte agli sposi, lo scambio degli anelli e in chiusura le firme sul registro. Gli sposi devono dichiarare inoltre se vogliono comunione o separazione dei beni. Ok nulla di coinvolgente in questo dirai tu MA se troviamo un interlocutore ragionevole (a me lo hanno sempre concesso…non a me in quanto me, ma intendo dire che sulla base della mia esperienza è facile ottenerlo), è possibile inserire uno scambio delle promesse (scritto di pugno dagli sposi) e delle letture/speech da parte di amici e familiari . E potranno anche essere discorsi divertenti, commuoventi e a tratti anche irriverenti (che belli sono quelli dove piangi e ridi in alternanza o tutto insieme per dieci volte in 5 minuti!!…mi è capitato più volte e vi assicuro che io non sono una romanticona e piangevo come una spugna solo in gravidanza…colpa dell’ormone ;-)!!). Nessuna regola se non il buon gusto e la buona educazione.
I testimoni sono uno per parte. Non vuoi scontentare nessuna delle tue due amiche del cuore? Puoi far mettere due sedie (o tre…o quattro…ok basta, quante amiche del cuore hai?), uno solo (per parte) firmerà il registro ufficiale ma puoi predisporre (avvisando il comune) una bella pergamena (senza nessun valore legale) da far firmare a tutti (e la tieni tu come ricordo).
Per non parlare poi dell’accompagnamento musicale. Certo, per alcune coppie la musica classica (e comunque senza i vincoli di un accompagnamento a una cerimonia religiosa) è la scelta più giusta, ma in realtà il repertorio può spaziare. Per i miei sposi “rock” Valentina e Diego abbiamo addirittura inserito una versione riarrangiata di Sweet Child of Mine (Guns’nd Roses) con chitarra e voce femminile. Ti giuro che è stato bellissimo (no, chitarra e voce se son tosti non fanno l’effetto “grazie Signore grazie” ;-).
Nulla di male a voler Mozart, semplicemente, per alcune coppie Mozart non ha alcun significato. Mentre alcuni pezzi pop o rock possono invece ricordarci dei momenti importanti della nostra storia.
Certo certo, quei brani possono essere utilizzati durante il ricevimento, e anche gli speech, direte voi, possono essere fatti durante la cena, e quando la cerimonia è religiosa questa è la soluzione, Ma qui in questo post voglio invece dire che la cerimonia civile non è una cerimonia di serie B, e offre possibilità che quella religiosa non può offrire.
E no, non voglio neanche dire che sia di serie B quella religiosa (ehi! anch’io mi sono sposata in chiesa!). Non esiste cerimonia di categoria A o B o C….ogni cerimonia può essere “scaldata” e resa coinvolgente e suggestiva. Qualunque sia il tuo credo e la tua scelta.
Vuoi qualche suggerimento per le letture? Scarica un documento che raccoglie le mie preferite cliccando qui.
La prossima settimana parliamo della cerimonia religiosa cattolica. Ti dico come e dove puoi “scaldarla”. Stay tuned se è la tua!
.